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“Gita al Faro” 
“Gita al Faro”

Di seguito trovate l’intervista a Maria Carmela Spartà, responsabile de “Il Faro” di Catania.

A cura di Michele D’Agata

M: Lei è una dipendente comunale?

MC: Assolutamente no. Faccio parte del Consorzio “Sol.Co.” e del Consorzio Elios Etneo, all’interno della rete delle imprese sociali del Comune di Catania.

Quante persone potrà ospitare questo centro?

Un massimo di 25 persone, che avranno la possibilità di avere un primo alloggio, dormire, pulirsi, farsi una doccia, pulire i propri effetti personali e fare la prima colazione. La sera ritornerà per essere accolta nuovamente. Durante il giorno pranzerà presso le mense della Caritas o presso le altre mense sociali che operano all’interno della città di Catania.

Vorremmo sapere qualcosa dal punto di vista finanziario.

Questo è un progetto finanziato dal distretto D16 del comune di Catania, fortemente voluto da loro e da noi. C’è la struttura di cui noi stessi ci occupiamo di pagare l’affitto, poi però il resto è finanziato dal comune di CT, quel poco che serve per andare avanti, e lo faremo con sacrificio perché siamo una cooperativa sociale, una ONLUS.

In che percentuale è intervenuto il comune?

Ha finanziato il progetto totalmente. Ci sono dei fondi previsti dal comune e faremo di tutto per utilizzare quei fondi affinché tutto venga utilizzato e speso per le persone che stanno qua dentro, soprattutto per i nostri ospiti.

Sono previsti anche ospiti stranieri?

Abbiamo gente di tutte le etnie, sia connazionali che immigrati, tutte quelle persone che hanno bisogno di una prima accoglienza. Entreranno qui ed avranno anche la possibilità di trovare un lavoro e una sistemazione futura, nella speranza che sostino il minor tempo possibile. Perché vorremmo aiutarli a trovare nuovamente un posto all’interno della società.

 

 



1 commento »

  1. salvatore Says:

    bravi ci voleva a catania,,spero ragazzi che se ne faranno altri di queste strutture,complimenti a tutti

    comment-bottom

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