Ingegneria gestionale Bari: quale corso frequentare

Ingegneria gestionale Bari: quale corso frequentare

Il corso di Ingegneria gestionale non conosce arresto. Molti neo diplomati optano per questa facoltà che, se condotta con consapevolezza, curiosità e approccio attivo alle materie, porta più che soddisfacenti sbocchi professionali, in Italia e all’estero, all’interno di aziende operanti in prestigiosi contesti internazionali.

Nella città di Bari, questa scelta passa obbligatoriamente dai corsi del Politecnico, ateneo statale, polo scientifico-tecnologico. Ogni anno, l’istituto immette sul mercato del lavoro giovani laureati in ingegneria, architettura e disegno industriale, a fronte di diplomi universitari e lauree triennali e specialistiche.

Molti studenti, forti e motivati dall’esperienza positiva vissuta durante gli anni accademici, decidono inoltre di proseguire con master universitari di I e II livello, altamente professionalizzanti, nonché con dottorati di ricerca innovativi, di grandissima qualità. Questi ultimi permettono ai dottorandi di sperimentare e ricercare nuove modalità, in settori sempre più in ascesa, coadiuvati da docenti di grandissima competenza ed esperienza, anche internazionale.

Tra i tanti rami dell’ingegneria, la gestionale è quella che richiama a sé il maggior numero di studenti. Anche le statistiche forniscono un resoconto positivo relativo a questa scelta. In primo luogo, perché è quello che più permette di conseguire una panoramica globale di tutti gli insegnamenti base, così da preparare in modo ottimale l’approdo alla successiva laurea specialistica.

Gli insegnamenti sono basati su un curriculum comune, che prevede materie sia obbligatorie sia facoltative, con cui arricchire i crediti liberi. Dagli esami base di algebra e geometria, analisi matematica e informatica per l’ingegneria; fino ai caratterizzanti: tecnologia e meccanica dei materiali, progettazione, statistica, fluidodinamica, gestione dell’impresa e impianti industriali, tra i più importanti.

Al termine è possibile inserirsi nel mondo professionale, nonostante sia sempre fortemente consigliato proseguire con una biennale specifica, in ingegneria gestionale, o di altro indirizzo. Gli ambiti professionali in uscita sono svariati: terziario avanzato, servizi, meccanico, industria farmaceutica o siderurgica, agroalimentare, trasporti, sanità.

Il Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Matematica e Management ospita il corso triennale in Ingegneria gestionale, al quale si accede attraverso test di ammissione, che permette di certificare la necessaria conoscenza dei concetti logico-matematici. Altra modalità, che sta prendendo sempre più piega durante questi ultimi anni, a fronte anche di un rientro in formazione degli adulti, che vogliono riqualificarsi o aggiornare il loro bagaglio professionale e culturale, è il mondo della formazione e-learning.

Conseguire una laurea a distanza è un’idea da considerare se si vuole ottenere una laurea in Ingegneria gestionale. Studiare con l’ausilio dell’interattività consente di abbattere i tempi morti e di avere, inoltre, un tutor dedicato, che darà una mano nell’affrontare il carico didattico e le eventuali difficoltà.

L’Università Uni Puglia, ad esempio, è un istituto specializzato in corsi telematici: con un approccio moderno e semplice, senza spostamenti e sessioni d’esame progettate durante tutto l’anno, permette di esaudire il desiderio di una laurea triennale in Ingegneria gestionale, nel pieno rispetto di tutte le disposizioni ministeriali.

Aristide Banfi
Aristide Banfi

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