L’olio di cocco: vantaggi e caratteristiche

L’olio di cocco: vantaggi e caratteristiche

L’olio di cocco è un grasso di origine vegetale che si ottiene dalla polpa essiccata e poi spremuto a freddo per mantenere tutte le proprietà organolettiche. Tutti conoscono i classici usi cosmetici dell’olio di cocco, ma esso si presta anche a decine di scopi diversi, oltre ad essere un ottimo sostituto degli olii classici in cucina.

Gli acidi grassi saturi a catena media dell’olio di cocco sono composti da:

Acido Laurico: compone circa il 50% dell’olio di cocco, è indispensabile al corpo umano e la prova che l’altro alimento che ne è ricco è il latte materno. Il corpo necessita di acido laurico per produrre monogliceridi anti-microbici utilizzati per combattere virus e batteri patogeni. Quindi l’acido laurico è un grasso saturo fondamentale ed è’ stato scoperto essere utile nel contrastare virus come l’HIV, l’influenza e l’herpes.

Acido Caprilico: è un potente antifungino tanto da essere uno dei rimedi più potenti contro l’infezione da Candida.

Acido Caprico: reagisce con alcuni enzimi secreti da altri batteri, che successivamente lo convertono in un potente agente antimicrobico, il monocaprino.

PERCHÉ VALE LA PENA USARE L’OLIO DI COCCO IN CUCINA?

Già, per noi italiani puristi dell’olio d’oliva sembra strano, ma il cocco ha proprietà fantastiche per il nostro corpo: il suo pregio principale, che lo rende tra i favoriti dei salutisti, è che aiuta ad abbassare il colesterolo cattivo, alzando quello buono. Questo avviene grazie all’elevata presenza dell’acido laurico, il quale comporta numerosi benefici per il sistema cardio-vascolare. Inoltre è dimostrato che l’olio di cocco accelera il metabolismo, infatti l’assunzione di uno o due cucchiai al giorno può addiritura aiutare nella perdita di peso! Per maggiori informazioni sui benefici dell’olio di cocco, leggi l’articolo olio di cocco: proprietà.

MA COME SI USA L’OLIO DI COCCO IN CUCINA?

1. NEL FORNO

L’olio di cocco vergine può sostituire il burro in ricette con un rapporto di poco meno di uno per uno per la preparazione di tutti i tipi di piatti cotti al forno, sia salati che dolci. La consistenza finale può essere un po’ diversa, quindi è importante che si sia disposti a fare delle prove e, se necessario, adattare la ricetta originale.

2. SUI FORNELLI

Per friggere gli alimenti (oppure utilizzarlo al forno ad alte temperature), l’olio di cocco raffinato è consigliato, a causa del suo punto di ebulizione più alto. Tuttavia, per friggere appena superficialmente (quando l’olio è usato semplicemente per evitare che il cibo si attacchi alla superficie del metallo), l’olio di cocco vergine può essere usato senza problemi.?

3. COME CONDIMENTO PER PIATTI PRONTI

L’olio di cocco può essere utilizzato anche sopra la carne e il pesce, mettendo in evidenza questi alimenti con una piccola quantità di olio puro dopo la sua preparazione. Allo stesso modo, le insalate possono essere condite con questa meravigliosa sostanza.

Congratulazioni: ora sai usare l’olio di cocco non solo per l’estettica, ma anche per l’alimentazione. Così sicuramente starai a fare un bel regalo a tua salute…come ha detto il filosofo e medico Ippocrate di Coo: “Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo.”

lucaesperto
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