Cannabis e OMS, ora è legale?

Cannabis e OMS, ora è legale?

La Cannabis è stata depennata dalla tabella IV della Convenzione del 1961 sugli stupefacenti. La decisione della commissione narcotici delle Nazioni Unite, in voto a Vienna, è rimbalzata alle cronache locali. Le proprietà mediche della Cannabis sono state ufficialmente riconosciute fornendo alla terapia del dolore il giusto valore. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) aveva già caldamente consigliato in passato la rimozione della stessa dalla quarta tabella ma la decisione ufficiale è arrivata solo nel 2020. Cos’è la pianta di canapa, classificazione della Cannabis e tassonomia La Cannabis o canapa è una pianta asiatica angiosperme appartenente alla famiglia delle Canabaceae. In natura è possibile reperirla di varie altezze che vanno dal metro e mezzo ai sei metri a seconda della varietà. Questa specie ha aperto uno spaccato sulla classificazione botanica. Per alcuni studiosi la Cannabis si suddivide in:

  • Cannabis sativa, specie largamente diffusa in occidente e coltivata soprattutto per uso tessile ed edile. È tra le specie più leggere di Cannabis e permette di stimolare la creatività e l’attività cerebrale.
  • Cannabis indica, o canapa indiana, è considerata il vino rosso della specie, per via del suo effetto corposo su fisico e mente. In genere stimola meditazione e rilassamento.
  • Cannabis ruderalis, classificata per la prima volta nel 1924, si caratterizza per le dimensioni ridotte. Questa specie ha il più basso contenuto di THC e si è largamente diffusa per la pratica dell’ibridazione.

Altre teorie più accreditate, invece, hanno classificato la Cannabis indica e quella ruderalis come sottospecie della più diffusa Cannabis sativa. La differenziazione sostanziale tra una specie e l’altra risiede nella percentuale di principi attivi. Si tratta di tetraidrocannabinoli (THC), capostipite dei principi attivi della Cannabis e cannabinoidi (CBD), che appartengono alla canapa utilizzata a scopo terapeutico e agroalimentare, a causa degli effetti rilassanti. Per ottenere la sostanza psicoattiva che oggi si conosce, vanno utilizzate solo alcune parti dei fiori femminili e la loro resina.

Cannabis medica o CM: gli effetti della terapia del dolore dalla storia all’utilizzo moderno

L’utilizzo della pianta di canapa, la sua coltivazione a scopo commerciale e l’uso psicotropo, sono stati testimoniati già in tempi antichi. L’uso psicotropo della sostanza risale ai tempi della popolazione Hindu, secondo i quali la pianta era considerata sacra. In Siria l’utilizzo di Cannabis è registrato dalla nascita degli Hashashin, letteralmente “fumatori di Hashish”. La questione medica venne ben presto messa in luce da Shen Nung, padre della medicina cinese, che incluse la canapa nella sua farmacopea. Questa veniva considerata bevanda in grado di curare malattie dolorose interne, e considerata l’attuale terapia del dolore, si può dichiarare l’intuizione della cura lenitiva più che veritiera. Oggi con l’espressione Cannabis terapeutica si definisce la Cannabis sativa light giunta a maturazione ed essiccata. Un primo freno alla diffusione della stessa si ebbe nel 1937 con la legge sul proibizionismo, che rese illegale qualsiasi coltivazione di canapa. Nel 1996 il Canada legalizzò la Cannabis Light a scopo terapeutico mentre in Italia il provvedimento arrivò nel 2006.

Passo storico importante: l’OMS cancella la Cannabis dalle sostanze stupefacenti. Ora è legale?

Nella votazione ONU avvenuta a Vienna è stata approvata con 27 voti a favore su 53, una delle 6 raccomandazione che l’OMS aveva richiesto sulla Cannabis e che cioè venisse eliminata dalla tabella IV delle sostanze pericolose e ad alta tossicità. Questo prevede il riconoscimento degli effetti terapeutici della sostanza, che verrà considerato farmaco al pari degli oppiacei. Il cambiamento segna un punto di inizio soprattutto in termini di ricerca scientifica. È probabile che anche il reperimento della stessa sarà più fruibile in seguito alla decisione dell’ONU ma immediati cambiamenti non ci saranno, non in breve tempo almeno. Resta legale però la Cannabis Light.

Eleonora
Eleonora

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