Carpfishing: definizione e caratteristiche

Carpfishing: definizione e caratteristiche

Il carpfishing altro non è che la pesca alla carpa secondo una tecnica sportiva particolare, il cui obiettivo è quello di catturare la carpa senza procurarle particolari dolori. Nello specifico la tecnica in questione prevede l’amo libero in modo tale che questo possa agganciarsi al labbro del pesce (fatto di cartilagine) senza che vengano procurati danni e lesioni particolarmente gravi.
L’esca viene montata sull’amo con un filo, in modo che l’amo stesso rimanga scoperto.
Il più delle volte, una volta catturato il pesce, questo viene rilasciato.

Caratteristiche del carpfishing

In primo luogo il carpfishing prevede un’etica particolare che porta il carpista (ossia colui il quale pratica la pesca alla carpa) a rispettare determinate regole. Innanzitutto la pesca non è cosa da poche ore, ma parte integrante della battura di persa alla carpa è il campeggio. Una battuta di carpfishing può durare anche più giorni e quindi questo prevede il piazzamento di tende e accessori da campeggio, senza però che questi disturbino la natura, sia dal punto di vista cromatico che pratico.
Altra caratteristica del carpfishing è l’attrezzatura, la quale è creata con materiali tali da non generare danni alla carpa. Retini con maglie morbide e fitte per non rovinare la pelle, l’utilizzo del materassino morbido imbottito per adagiare il pesce dopo la sua cattura. Una volta sul materassino, la carpa viene bagnata, curata, le viene tolto l’amo e viene scattata solitamente una foto ricordo, prima di liberarla in acqua e farla tornare al proprio ambiente naturale.
E’ grande l’attenzione del pescatore verso la carpa al punto che ciò costituisce la regola principale del carpfishing, che si estrinseca nel massimo rispetto verso il pesce e verso l’ambiente.

Negli ultimi anni in Italia, la tecnica del carpfishing ha trovato molto favore da parte dei pescatori al punto che è in forte espansione. Inoltre anche le attrezzature disponibili sul mercato sono migliorate e dedicate proprio a questa particolare tecnica di pesca sportiva.
Una buona fonte di informazione su tale argomento è il sito icarpfishing.it, da cui si possono trarre tanti spunti di conoscenza.

L’attrezzatura per il carpfishing

Il carpfishing è una pesca che appaga e che può dare maggiori soddisfazioni quando vi siano condizioni atmosferiche particolarmente avverse, durante la stagione primaverile e autunnale.

Disporre di ottime attrezzature è il primo passo per poter praticare con successo la pesca alla carpa.
L’abbigliamento è importante e varia a seconda della stagione. Un abbigliamento estivo dovrà essere diverso da quello invernale, ma il punto in comune è la capacità di mimetizzarsi con l’ambiente.
La canna è fondamentale per il carpfishing e la scelta varia a seconda dell’ambiente di pesca: una canna da lago avrà caratteristiche diverse da quella da fiume.
Anche per la scelta dell’amo è importante conoscere l’ambiente di pesca, ma anche il tipo di carpa e le sue dimensioni; il bravo carpista dovrebbe disporre di almeno quattro o cinque ami, a seconda delle tipologie e delle dimensioni.
Importanti sono anche le esche: le boiles sono esche tonde, bollite, fatte con ingredienti precisi come farine di pesce, uova e mangime per uccelli. Altre tipologie sono la pastura, il mais, semi di canapa.

micheleesperto
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