Come imparare il francese in modo pratico

Come imparare il francese in modo pratico

Conoscere lingue differenti dalla propria è un qualcosa che arricchisce il bagaglio culturale di una persona, cambia il modo di pensare e facilita l’inserimento nel mondo del lavoro. Tra le lingue più diffuse per numero di paesi troviamo proprio il francese, al secondo posto dopo l’inglese. Per apprendere il francese, o una qualsiasi altra lingua, è bene rimboccarsi le maniche e definire un metodo di studio/apprendimento da seguire con costanza. Qui di seguito vengono proposti metodi e consigli per poter facilitare l’apprendimento della lingua, tali da trasformare lo studio in qualcosa di pratico e applicativo, meno didattico.

Base di Partenza

Il processo attraverso il quale si può imparare una nuova lingua non è univoco e va ritagliato sulla persona specifica. Questo per due motivi principali:

  • La base di partenza della conoscenza di una lingua può essere differente. Visto l’oggetto della discussione, si può restringere il cerchio a coloro che non si sono mai approcciati al francese e a coloro che hanno avuto modo di studiarlo a scuola.
  • Ogni individuo ha un’attitudine differente, c’è chi è più portato per lo studio, chi più dotato di memoria fotografica, chi più incline all’apprendimento di nuove idee e concetti.

Fatte queste doverose premesse, è bene che ognuno riesca a individuare i suoi punti deboli, in modo da poter seguire l’approccio più consono alla sua persona.

I consigli

Come punto di partenza per lo studio del francese vi è sicuramente l’analisi e l’autovalutazione delle proprie conoscenze della lingua. Per non escludere nessuno, si considera una condizione iniziale di totale incosapevolezza della lingua (le fasi iniziali possono essere saltate da coloro che hanno una preparazione iniziale).

  • Come prima cosa è fondamentale approcciarsi alla lingua. Qui ci sono due possibili strade; la prima è data dallo studio di un buon libro di grammatica. Questo aiuta a imparare i primi termini, la struttura del linguaggio e la pronuncia, se dotato di contenuti multimediali. La seconda strada è quella di affidarsi direttamente a contenuti multimediali che illustrano la lingua dalle basi, ad esempio video sottotitolati che illustrano, attraverso sketch e conversazioni quotidiane, l’uso della lingua. Ovviamente le due strade possono essere integrate a piacere.

Una volta conclusa la fase iniziale di apprendimento, è bene capire che aspetti della lingua andare a migliorare: la pronuncia, l’abilità nello scrivere o magari la capacità di comprendere i discorsi. Una conoscenza completa della lingua necessita dell’approfondimento di tutti questi aspetti, tuttavia questo potrebbe non essere necessario a secondo dell’uso che se ne farà.

  • Migliorare la pronuncia e comprensione dei discorsi. Il modo migliore per poter affinare la propria pronuncia del francese è stare costantemente a contatto con esso; lo stesso vale per la comprensione dei discorsi. I bambini, ad esempio, apprendono una lingua semplicemente ascoltandola dalle persone che li circondano; allo stesso modo bisogna circondarsi di francese. Questo può essere fatto in maniera abbastanza agevole vedendo serie televisive o film il lingua francese. È bene, in questo caso, partire da film noti, di cui si conoscono gli argomenti o addirittura le conversazioni, oppure, in caso contrario, guardare il contenuto prima sottotitolato in lingua nota e poi una seconda volta con sottotitoli in francese. Se si ha la possibilità, un ulteriore modo per stare a contatto con la lingua è quello di trasferirsi direttamente in un paese in cui la lingua ufficiale è il francese, magari trovando un’occupazione in luoghi affollati per captare i discorsi più svariati, come nei bar.
  • Migliorare la scrittura. Uno dei modi pratici per migliorare la conoscenza lessicale e grammaticale del francese è quello di leggere libri in lingua. Per leggere e comprendere un libro in francese è necessario ricercare i vocabili non noti, magari riscriverli in un quaderno e comprenderne il significato. Una volta terminato il libro, il numero di nuove parole imparate sarà notevole e avremo per sempre un supporto da poter consultare (il quaderno) con i vocaboli da conoscere e scritti correttamente.
Eleonora
Eleonora

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