Come prendersi cura di una pianta

Come prendersi cura di una pianta

Le piante sono degli elementi sempre molto apprezzati all’interno delle abitazioni, visto il tocco naturale che offrono all’ambiente, oltre a renderlo più verde ed attraente. Molte persone, inoltre, che posseggono spazi all’esterno, decidono di installare un giardino con varie piante, per rendere il tutto più affascinante oltre che funzionale. Si possono infatti piantare anche tipologie da frutto, per poi raccoglierli e mangiarli.
Generalmente la cura di una pianta, sia da esterno sia da interno, non richiede particolari tecniche, metodologie o strumenti, ma è comunque un aspetto di grande importanza, in quanto senza le giuste attenzioni essa morirà o si appassirà, non rendendo più dal punto di vista estetico e non solo.
Sono tre i consigli principali da fornire a chi si vuole occupare di piante, operazioni da non svolgere casualmente ma periodicamente, per assicurare l’ottima salute e la prosperità della pianta. Scopriamo di seguito quali sono.

La fornitura di luce alle piante

Le piante mantengono il proprio ottimale stato di salute e prosperità grazie alla fotosintesi clorofilliana. Si tratta di un processo chimico per mezzo del quale le piante verdi e altri organismi producono sostanze organiche, soprattutto carboidrati, a partire l’anidride carbonica atmosferica e l’acqua metabolica, in presenza di luce solare, rientrando tra i processi di anabolismo dei carboidrati. Diventa quindi fondamentale trovare la giusta collocazione per la pianta all’interno dell’abitazione. Tenere le piante sul tavolino del soggiorno è sicuramente molto bello dal punto di vista estetico ed una scelta funzionale, ma se è troppo lontano dalla finestra, le piante non dureranno a lungo, visto la scarsa presenza di luce.
Inoltre, ogni tipologia di pianta ha proprie caratteristiche e proprie quantità di fornitura di luce solare diretta, pertanto è bene informarsi e di seguito trovare il luogo adatto. Le piante che necessitano maggior quantità di luce solare devono stare in un posto dove batte il sole almeno 4/6 ore al giorno, al contrario di quelle di “luce parziale”, dove bastano 2/3 ore. Alcune piante, al contrario, non hanno grande necessità di luce, quindi basta anche una sola ora al giorno di esposizione alla luce.

Annaffiare le piante

Ovviamente l’acqua è fondamentale per la pianta, in quanto consentirà alle radici di assorbire i nutrienti necessari dal terreno, e ciò avviene solo se quest’ultimo è ben drenato. Bisogna però prestare attenzione a quando si annaffia, evitando di esagerare, che porta a far marcire le radici. Anche in questo caso è consigliato verificare le caratteristiche di ogni singola tipologia di pianta, anche se generalmente si annaffia due/tre volte a settimana. Si può utilizzare un piccolo annaffiatoio o bottiglia spray, utilizzando sempre acqua tiepida ed ambientale, in quanto quella troppo fredda non ha effetti positivi e tende a causare danni alle radici e quindi alla pianta.

Fertilizzare le piante

L’ultima operazione utile per prendersi correttamente cura di una pianta è fertilizzare il terreno, aggiungendo così i nutrienti necessari che possono venire a mancare, ovvero nitrogeno, fosforo e potassio. Questa operazione va di solito eseguita ogni due/tre settimane, e si può usare uno dei tanti prodotti specifici in commercio o anche mettendo nel terreno alimenti dalle proprietà simili, come bucce di banana, arancia ecc. Il fertilizzate liquido dovrà essere usato tramite irrigazione o nebulizzazione, senza doverlo mescolare col terreno.

Eleonora
Eleonora

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