Quanto spesso cambiare il filtro olio della propria autovettura

Quanto spesso cambiare il filtro olio della propria autovettura

Il cambio dell’olio di un’automobile

Une delle regole principali in materia di manutenzione automobilistica, è il cambio dell’olio, un’attività fondamentale per mantenere in ottimo stato la propria autovettura e prevenire costosi e fastidiosi problemi al motore come la possibilità di bruciare le guarnizioni di testa o il grippaggio, ipotesi possibile e non augurabile, del mezzo.

Questo perché, ed è noto a tutti gli automobilisti, ma un piccolo ripasso non guasta mai, l’olio pompato in circolo nel motore lo mantiene lubrificato in tutti i componenti, consentendo agli ingranaggi di lavorare senza frizioni e deterioramenti conseguenti.

Parliamo quindi di cambio totale dell’olio, non di rabbocco, tra le due operazioni esiste una sostanziale differenza.

Cambio o rabbocco?

Per quanto il rabbocco, cioè l’aggiunta costante nel tempo di olio controllando la sua quantità tramite asta posta sulla testa del motore per rilevarne il livello interno, sia un’operazione di normale gestione dell’automobile, con una certa frequenza pianificata, ogni automobilista coscienzioso deve procedere con il cambio completo del lubrificante. Per quale motivo?

Lo dice chiaramente anche wikipedia nella sezione dedicata alle definizioni enciclopediche relative all’autovettura, specificando chiaramente che la ripetizione continua del rabbocco porterà troppe scorie all’interno dei circuiti, deleterie per lo sfregamento nelle parti meccaniche.

In quel caso, programmando questa operazione nelle pratiche di gestione e revisioni dell’autovettura, il classico tagliando di gestione, il cambio dell’olio è la soluzione idonea, un vero toccasana per le componenti meccaniche del vostro motore che risentirà positivamente di circuiti ben lubrificati.

Cambio dell’olio e del relativo filtro, due pratiche indispensabili

In questa ottica di gestione razionale dell’autovettura, il cambio totale del lubrificante e del filtro relativo all’olio, ripristineranno una situazione idonea per il funzionamento della meccanica del motore togliendo dal circuito di lubrificazione olio esausto, quindi poco efficace nel suo compito, così il filtro esausto, pieno di scorie e impurità, sarà sostituito con un nuovo ricambio pronto a garantire funzionalità al circuito.

Meno stress al motore con il cambio dell’olio

A volte l’automobilista si chiede se è meglio pianificare nel tempo o al raggiungimento di uno standard di chilometri percorsi il cambio dell’olio del relativo filtro.
Tendenzialmente gli esperti costruttori, congiuntamente con i meccanici, consigliano una revisione relativa alla strada percorsa quantificabile in 15000 chilometri, dato variabile in base all’età della macchina, ma modificabile solo verso numeri inferiori in situazioni di autovetture con molti chilometri percorsi.
Ci stiamo riferendo a motori a benzina, quindi la considerazione riferita ai diesel sarà leggermente diversa e il valore chilometrico potrà essere considerato con una soglia d’intervento programmato attorno ai 20-25000 chilometri.

Il web come fonte di acquisto di lubrificanti

Come in altri settori del commercio, anche in questa contingenza il web è un’ottima fonte di reperimento lubrificanti e pezzi di ricambio relativi alla manutenzione ordinaria dell’autovettura.

Puoi ad esempio acquistare il filtro olio pezzidiricambio24.it con ottimi rapporti qualità/prezzo e per tutte le marche e modelli presenti sul mercato.

lucaesperto
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